Scopello e Lo Zingaro
- Aurelio

- 10 feb
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Scopello è un villaggio costiero di grande bellezza e dalla storia antica. Sorge davanti a una manciata di faraglioni che emergono dall’acqua e formano un anfiteatro naturale di rocce rossastre che intensificano l’azzurro del mare.
Qui dal XIII secolo, almeno, è esistita una tonnara mimetizzata nella roccia, attiva fino agli Anni 80. Oggi è uno dei luoghi di maggior fascino della Sicilia, porta d’ingresso di una zona protetta di grande valore naturalistico, la Riserva Naturale dello Zingaro. Nel tratto di costa che va da San Vito Lo Capo a Castellammare del Golfo, sette chilometri di natura incontaminata dove vivono e nidificano i rapaci, si estende uno dei parchi più famosi d'Italia; chi desidera immergersi in una natura senza tempo, dove passato e presente si fondono armoniosamente, non potrà fare a meno di visitarla.

Gli antichi greci e i latini la chiamavano Cetaria per l'abbondanza dei tonni che si incontravano nelle sue acque.
Raccontare la bellezza della Riserva naturale dello Zingaro non è facile.
Tutte le baie si aprono su uno splendido mare che durante il giorno si tinge di inattesi toni di verde e di azzurro. Scogli appuntiti separano le diverse spiaggette mentre la macchia mediterranea sembra tuffarsi nel mare. Antiche case coloniche costruite sulla roccia ricordano i tempi in cui gli abitanti della riserva vivevano solo di pesca e dei prodotti della natura.
Un mix di natura e discreta presenza dell’uomo.
Le calette si susseguono mischiandosi a profumi e a colori ineguagliabili, sfoderando tutto il loro fascino.
Cala Torre dell'Uzzo , Cala Marinella, Cala Beretta, Cala della Disa, Cala del Varo, raggiungibile mare, e Cala della Capreria.




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